Meteo estremo · 6 min
Ondata di calore: come proteggere la casa e la salute
Strategie pratiche per mantenere la casa fresca, riconoscere i segnali del colpo di calore e monitorare i bollettini ufficiali.
PrepKit · Aggiornato il
Mantenere la casa fresca
La prevenzione inizia dall'ambiente domestico. Durante un'ondata di calore, la casa deve diventare uno scudo contro le temperature esterne.
- Scherma le finestre esposte al sole con tende, persiane o tapparelle.
- Evita di accendere elettrodomestici che producono calore (forno, ferro da stiro).
- Usa il condizionatore con moderazione (circa 25-27°C) e non orientare il flusso verso le persone.
- I ventilatori sono utili, ma se la temperatura supera i 32°C possono diventare controproducenti muovendo solo aria calda.
Gestire l'alimentazione e l'idratazione
Il corpo si raffredda sudando, il che comporta una perdita costante di liquidi e sali minerali. È essenziale reintegrare prima di sentire lo stimolo della sete.
- Bevi regolarmente acqua, evitando bevande ghiacciate, alcoliche o zuccherate.
- Fai pasti leggeri e frequenti, preferendo frutta e verdura fresca.
- Se assumi farmaci per la pressione o il cuore, consulta il medico per eventuali aggiustamenti del dosaggio durante il caldo estremo.
Riconoscere il colpo di calore
Il colpo di calore è un'emergenza medica. Impara a riconoscere i segnali per intervenire subito.
- Sintomi: mal di testa forte, nausea, vertigini, pelle calda e secca (assenza di sudore), confusione mentale.
- Cosa fare: chiama il 112, sposta la persona in un luogo fresco, distendila con le gambe sollevate e applica impacchi freschi su collo, ascelle e inguine.
Monitorare i livelli di rischio
Il Ministero della Salute pubblica bollettini quotidiani per molte città italiane. Il livello 3 (bollino rosso) indica un'ondata di calore con rischi elevati per tutta la popolazione, non solo per i fragili.